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Il rituale della raccolta

Il ciclo del sughero dalla foresta alla bottiglia

Le origini della materia prima

Prima di diventare il custode dei vini più pregiati al mondo, il sughero vive un legame indissolubile con il suo territorio d'origine. Nelle nostre foreste, il connubio perfetto tra la sapienza dell'uomo e i tempi della natura dà il via a un viaggio straordinario, all'insegna della massima sostenibilità.

La quercia da sughero: un polmone ecologico

La Quercus suber è un albero straordinario, capace di vivere oltre 200 anni. La sua caratteristica unica è la corteccia: un tessuto spugnoso, elastico e impermeabile che protegge la pianta dagli incendi e dalle escursioni termiche. Le foreste di querce da sughero (sugherete) sono veri e propri scrigni di biodiversità che trattengono milioni di tonnellate di CO₂, svolgendo un ruolo cruciale nella lotta al cambiamento climatico.

Come avviene la decortica: la raccolta tradizionale a mano

La decortica è il processo di estrazione della corteccia di sughero. Si tratta di un'operazione chirurgica e totalmente sostenibile: nessun albero viene abbattuto o danneggiato durante la raccolta.

L'estrazione avviene esclusivamente durante i mesi estivi (da maggio ad agosto), quando le temperature elevate facilitano il distacco della corteccia dal tronco senza danneggiare i tessuti vitali interni della pianta. Questo lavoro viene eseguito a mano da artigiani altamente qualificati, chiamati descortichadores, che utilizzano speciali accette affilate. Un taglio errato potrebbe compromettere la vita dell'albero, per questo l'esperienza umana è ancora oggi insostituibile.

Il Ciclo dei 9 Anni: I Tempi della Natura

La quercia da sughero insegna il valore dell'attesa. La corteccia si rigenera spontaneamente, ma occorrono molti anni prima che il sughero raggiunga la qualità necessaria per diventare una chiusura enologica premium:

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La prima decortica
(Sughero Vergine o Bornizo)

Avviene intorno ai 25 anni di vita dell'albero. Questo sughero è duro e irregolare, inadatto per i tappi, e viene impiegato soprattutto nell'edilizia e nel design.

Inclusione Amorim

La seconda decortica
(Sughero Secondone)

Avviene dopo altri 9 anni. La struttura migliora, ma non è ancora perfetta per l'enologia.

Inclusione Amorim

Il Sughero Gentile
(o da riproduzione)

Dal terzo decorticamento in poi (quindi dopo circa 43 anni di vita della pianta), la corteccia diventa regolare, morbida e strutturalmente perfetta. Solo questo sughero viene scelto per dare vita ai tappi naturali di alta gamma.

Certificazioni e Carbon Footprint negativa dei tappi in sughero

La sostenibilità non riguarda soltanto la materia prima, ma anche il prodotto finale.

La sostenibilità dei prodotti Amorim è certificata e misurabile. Le analisi di Carbon Footprint realizzate secondo lo standard internazionale ISO 14067 dimostrano che le nostre soluzioni di chiusura presentano un bilancio carbonico negativo.

Questo significa che i tappi in sughero Amorim assorbono e compensano più CO₂ di quanta ne emettano lungo il loro intero ciclo di vita, aiutando le cantine italiane a ridurre l'impronta di carbonio del loro vino confezionato.

Scopri gli studi condotti secondo la norma ISO 14067 →

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La sostenibilità si misura

Le nostre dichiarazioni ambientali si basano su studi di Carbon Footprint verificati secondo lo standard internazionale ISO 14067. I risultati dimostrano come il sughero contribuisca concretamente alla riduzione dell'impatto climatico grazie alla capacità delle foreste di querce da sughero di assorbire e trattenere CO₂.

Gli studi condotti secondo la norma ISO 14067 e verificati da APCER dimostrano un risultato concreto:

I tappi in sughero hanno un’impronta di carbonio negativa.

Questo significa che assorbono più CO₂ di quanta ne emettano lungo il loro ciclo di vita.

Valori verificati secondo la norma ISO 14067:

(Il numero indica i grammi di \(CO_{2}\) catturati per ogni singolo tappo, dalla raccolta della corteccia fino a quando è pronto per uscire dalla fabbrica ed essere spedito al cliente.)

La scelta naturale
per il vino

Da generazioni il sughero accompagna l'evoluzione dei grandi vini del mondo.

Le sue caratteristiche di elasticità, recupero dimensionale e tenuta consentono una chiusura affidabile e performante, contribuendo alla corretta conservazione del vino nel tempo.

Per questo milioni di produttori continuano a scegliere il sughero come soluzione capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità.

L'innovazione sostenibile Amorim risponde anche alle nuove esigenze di mercato.

Scopri la nuova gamma ALØ: i primi tappi in sughero progettati per vini dealcolati e NoLo, capaci di coniugare transizione ecologica e massima sicurezza microbiologica.

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Scopri le nostre soluzioni di chiusura

Dai tappi naturali ai tappi tecnici di nuova generazione, Amorim offre una gamma completa di soluzioni progettate per accompagnare ogni tipologia di vino e di affinamento.

 

Scopri i prodotti →

Il nostro impegno ESG

Come parte del Gruppo Corticeira Amorim, integriamo sostenibilità, innovazione e responsabilità in ogni fase della nostra attività. Attraverso politiche ESG, certificazioni internazionali e programmi di miglioramento continuo, lavoriamo per creare valore duraturo per clienti, persone e territorio.

100% Naturale | Rinnovabile | Riciclabile | Raccolto senza abbattere gli alberi

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