Amorim promuove la scelta del tappo in sughero come la migliore soluzione tra tutte le chiusure alternative. Il sughero infatti non solo è in grado di conservare in modo ottimale le caratteristiche organolettiche del vino ma è anche un prodotto al 100% riciclabile e la sua produzione contrasta la desertificazione ambientale e sociale.

Il sughereto mediterraneo infatti è alla base di un sistema ecologico unico al mondo e ad esso è legata la sopravvivenza di numerose specie di fauna autoctona (24 specie di rettili e anfibi, 160 di uccelli, 37 di mammiferi), nonché la salvaguardia dell’ambiente. Questo ecosistema include varie specie di formiche, api, farfalle, nonché la lince iberica, il felino a maggior rischio di estinzione (solo un centinaio gli esemplari ancora in vita) a cui le foreste di querce da sughero offrono cibo, riparo e possibilità di riproduzione. A ciò si aggiunge un’ampia varietà di uccelli, di cui alcuni in via di estinzione come l’avvoltoio monaco, la cicogna nera e l’aquila imperiale.

Ma i sughereti del bacino del Mediterraneo non implicano solo la preservazione della biodiversità, essi svolgono un ruolo fondamentale anche nella lotta contro la desertificazione ambientale e sociale. Infatti, da un lato, contribuiscono al mantenimento del suolo, aumentano la capacità idrica e agiscono come efficace barriera contro l’avanzamento del deserto nei paesi nord africani e del sud Europa; dall’altro, la produzione di tappi di sughero per vino crea migliaia di posti di lavoro ed è stimato che più di centomila persone nel Mediterraneo dipendano direttamente o indirettamente dall’industria del sughero.
C’è poi la questione legata all’emissione dell’anidride carbonica, visto che la coltivazione di sughereti contribuisce alla fissazione del carbonio. Uno studio della PriceWaterhouseCoopers, società leader internazionale nel settore dei servizi professionali alle imprese, ha dimostrato che le emissioni di biossido di carbonio associate a tappi in sughero sono significativamente inferiori a quelle associate agli screwcaps (ossia, i tappi a vite in alluminio) e alle chiusure sintetiche.

Infatti, le emissioni di CO2 (fattore chiave nel riscaldamento globale), risultanti dal ciclo di vita degli screwcaps sono 24 volte superiori a quelle dei tappi in sughero naturale, che sono dieci volte inferiori anche a quelle delle chiusure sintetiche. In cento anni, l’emissione di CO2, durante il ciclo di vita di mille tappi in sughero (dall’inizio alla fine, comprendendo produzione, trasporto, imballaggio) arriva a 1533g di CO2 equivalente (CO2e), mentre il valore relativo a mille chiusure sintetiche è di 14833g e quello relativo a 1000 screwcaps è di 37172g. L’analisi, durata un anno, e commissionata da Corticeira Amorim, è stata elaborata nel rispetto delle norme ISO 14040 e 14044 e assoggettata ad una minuziosa revisione realizzata da tre identità indipendenti (includendo anche un perito in analisi del ciclo di vita). Le foreste da sughero del Mediterraneo, sviluppate in un’area di 2,2 milioni di ettari, sono inoltre in grado di assorbire più di 14 milioni di tonnellate di C02 ogni anno.

I tappi in sughero sono riciclabili al 100% ed è stata proprio Amorim nel 2008 ad inaugurare in Portogallo la prima Azienda del mondo per il riciclo dei tappi in sughero, consentendo di ottenere dal prodotto rilavorato materiale per altri utilizzi come l’isolamento, la coibentazione, l’abbigliamento ecc.

Il Gruppo Amorim ha posto sempre al centro delle sue attenzioni il tema dell’ecosostenibilità. Ha ricevuto quest’anno a Londra anche un prestigioso riconoscimento internazionale per i suoi sforzi a favore della riduzione dell’impatto ambientale: un “The Drinks Business Green Award 2010”, premio assegnato dalla più importante pubblicazione di settore inglese “The Drinks Business” che già lo scorso anno aveva inserito Amorim, unica al mondo fra le aziende produttrici di chiusure per vino, nella classifica mondiale delle 50 realtà aziendali “verdi”, ossia con un minore impatto sull’ambiente.

Amorim Cork Italia è impegnata dal dicembre 2009 in un progetto pilota nell’area di Valdobbiadene, “Tappoachi?”, per la raccolta e il riciclo dei tappi in sughero. In pochi mesi ne sono stati raccolti già oltre 220 kg. Il progetto sperimentale è stato proposto nel Comune di Valdobbiadene da Rilegno, Consorzio per i servizi di igiene del territorio (CIT) e Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale) con la collaborazione di Amorim Cork Italia. Il Comune di Valdobbiadene (TV), rinomato per la produzione del vino Prosecco e con i suoi 10.825 abitanti è l’apripista in Italia di questo progetto di raccolta e riciclaggio di tappi in sughero e area test ideale per la presenza sul territorio comunale di numerosi wine bar, enoteche e ristoranti.
Amorim si impegna ad acquistare i tappi raccolti, poi il sughero verrà smistato e separato da materiali estranei quali plastica, carta o metallo. Successivamente verrà macinato e compresso e trasportato negli stabilimenti del Portogallo, dove verrà rimacinato e lavorato per poter essere riciclato.

Amorim Cork dal 2006 pubblica il suo Sustainability Report annuale. Mette in evidenza non solo il rapporto con l’ambiente ma tutte le azioni che il Gruppo Amorim mette in atto per assicurare alcuni dei principi fondamentali del rapporto con il mercato e con i collaboratori, come ad esempio l’accreditamento Ethica Trade ed il rapporto di uguaglianza tra uomini e donne. Rappresenta anche un impegno in materia di eco-compatibilità della nostra attività industriale. Nel 2008 il Gruppo Amorim ha aumentato la sua quota di utilizzo di energia a partire dalla biomassa (bruciatura della polvere di sughero), passando la percentuale di utilizzo di questa fonte energetica al 60% e permettendo una riduzione delle emissioni di CO2 del 4,57%.

Sustainability Report 2010

In 2010 cork products and solutions achieved an unprecedented level of recognition and strengthened in leading markets as high quality solutions that meet the demanding technical and environmental challenges of a wide range of different sectors.
HIGHLIGHTS:
172 tons of used cork stoppers recycled in 2010;
63% of CORTICEIRA AMORIM’s energy needs supplied by biomass
16,500 hectares of cork oak forest considered by the technical advisory service, sponsored by CORTICEIRA AMORIM;
14 units with FSC certification;
application for registration of 18 patents from 2007 to 2010.

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Sustainability Report 2009

CORTICEIRA AMORIM, the world’s leader in an unique business in terms of Sustainable Development, published its latest Sustainability Report reaffirming its strategic commitment to sustainability within a framework of complete transparency towards the stakeholders of the Organization.
HIGHLIGHTS:
662 tons of cork recycled in 2009;
16% reduction in CO2 emissions over the previous year;
8000 hectares of cork oak forest included in a technical advisory programme funded by CORTICEIRA AMORIM;
application for registration of 17 patents from 2007 to 2009;
11 CORTICEIRA AMORIM's units with FSC certification.

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Sustainability Report 2008

The 3rd CORTICEIRA AMORIM's Sustainability Report strengths its commitment to sustainable development as the only means of ensuring leadership in the form of responsible competitiveness with the aim of creating value for all its stakeholders over the medium and long-term.
HIGHLIGHTS:
Earth Condominium – CORTICEIRA AMORIM became the first commercial partner of the Earth Condominium. This is a voluntary organisation that aims to look after the “common elements” of the earth in an integrated global manner; Green Cork – launch of a cork stopper recycling programme in Portugal; Natural Choice Programme – the launch of the Natural Choice Programme provided a single structure for all of Corticeira Amorim’s sustainability policies and practices; Employee Skills - a new increase in the number of hours of training and improving staff qualifications; Innovation – four new patents submitted.

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